PANETTONE GLASSATO CLASSICO - FLAMIGNI

1000 grammi

€26.00

Il Panettone Glassato Flamigni è preparato dai nostri mastri pasticceri sulla base dell’oramai centenaria ricetta piemontese che prevede una prelibata glassa composta di nocciole tonde gentili delle Langhe, mandorle armelline pelate, albume d’uova e granella di zucchero. Tutti ingredienti d’eccellenza che concorrono a creare un classico del gusto, che non finisce mai di piacere.

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Flamigni Produce i Panettoni nel Nuovissimo Stabilimento di Forlì

La preparazione di un panettone Flamigni richiede tre giorni, nell’arco dei quali avvengono diversi impasti e diverse lievitazioni:

1 - Rinfreschi del Lievito Madre Alternati alla Lievitazione: Per incrementare l’efficacia del panetto di lievito madre, si ripetono a distanza di poche ore i suoi “rinfreschi”, cioè le aggiunte di farina e acqua al panetto iniziale, seguite da un impasto e dalla lievitazione. Durata del processo 9 ore

2 - Primo Impasto (Bianco Serale): Nell’impastatrice a braccia tuffanti, il tipo che rispetta di più l’impasto, vengono inseriti i primi ingredienti: il lievito madre, parte della farina, dello zucchero, del burro e dell’acqua. Durata del processo 50 minuti

 3 - Prima Lievitazione (Bianco Serale): Durante le dodici ore successive, l’impasto bianco viene posto a lievitare in una cella a temperatura e umidità controllate. Al termine di questa fase il suo volume sarà raddoppiato. Durata del processo 12 ore

4 - Secondo Impasto (Giallo Del Mattino): L’impasto viene inserito di nuovo nella vasca dell’impastatrice. Si aggiungono altra farina, altro zucchero, altra acqua, altro burro e i tuorli d’uova. Poi tocca ai canditi e all’uvetta o ad altra frutta, per i panettoni speciali. Durata del processo 50 minuti

5 - Prima Puntatura Impasto Finito e Spezzatura: L’impasto riposa qualche minuto, poi viene spezzato nelle dosi necessarie alla cottura dei singoli panettoni. Durata del processo 5 minuti

6 - Pirlatura: È un’operazione manuale: gli addetti “arrotolano” gli impasti spezzati, per dar loro forma, forza lievitante e compattezza. Durata del processo 1 minuto

7 - Puntatura su Tappeto: Intorno agli impasti spezzati deve costituirsi una pellicola; l’operazione è facilitata dall’esposizione all’aria. Durata del processo 18 minuti

8 - Inserimento Nel Pirottino e Successiva Lievitazione: A mano, l’impasto spezzato viene inserito nel pirottino, lo stampo in carta alimentare in cui verrà cotto. Segue l’ultima lievitazione, anch’essa in celle a temperatura e umidità controllate. Durata del processo 8 ore

9 - Scarpatura a Mano o Copertura (se glassato): La scarpatura consiste nel taglio a croce realizzato a mano sulla superficie del panettone ancora crudo. Gesto di origine religiosa, favorisce la lievitazione e migliora l’estetica del prodotto. Se il panettone è glassato, la scarpatura viene sostituita dalla copertura. Durata del processo 5 secondi

10 - Cottura: In forno la lievitazione raggiunge l’apice, la struttura interna assume le caratteristiche occhiature e la parte esterna si colora, diventando bruna, mentre la scarpatura resta un po’ più chiara. Se il panettone è ricoperto, la glassa si compatta e diventa croccante. Durata del processo 56 minuti

11 - Capovolgimento a Mano e Raffreddamento: Appena usciti dal forno, i panettoni vengono capovolti, per evitare che si affloscino, stretti tra due attrezzi simili a grossi rastrelli. Raffreddamento e asciugatura avvengono a temperatura ambiente, perché la lentezza rispetta di più la fragranza del lievitato. Durata del processo 15 ore

12 - Incarto a Mano: Manuale è anche l’incarto, per un ultimo tocco di personalità. Con la tipologia delle confezioni Flamigni, d’altronde, sarebbe impossibile un incarto automatico.