MINI PANETTONI COCKTAIL " SPRITZ - GIN TONIC - MARTINI " - FLAMIGNI

350 grammi

€18.50

Una golosa e originale idea Flamigni che conserva tutta la qualità del classico panettone in formato “mini” con un pizzico di fantasia in più!

Tre originali ricette dedicate ai più iconici drink da aperitivo: il classico Spritz; il Gin Tonic, un panettone con crema al gin tonic, ricoperto di cioccolato bianco e granelle di meringa; il Martini cocktail, un panettone senza glassa farcito con crema al Martini arricchito con olive verdi candite.

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Flamigni Produce i Panettoni nel Nuovissimo Stabilimento di Forlì

La preparazione di un panettone Flamigni richiede tre giorni, nell’arco dei quali avvengono diversi impasti e diverse lievitazioni:

1 - Rinfreschi del Lievito Madre Alternati alla Lievitazione: Per incrementare l’efficacia del panetto di lievito madre, si ripetono a distanza di poche ore i suoi “rinfreschi”, cioè le aggiunte di farina e acqua al panetto iniziale, seguite da un impasto e dalla lievitazione. Durata del processo 9 ore

2 - Primo Impasto (Bianco Serale): Nell’impastatrice a braccia tuffanti, il tipo che rispetta di più l’impasto, vengono inseriti i primi ingredienti: il lievito madre, parte della farina, dello zucchero, del burro e dell’acqua. Durata del processo 50 minuti

 3 - Prima Lievitazione (Bianco Serale): Durante le dodici ore successive, l’impasto bianco viene posto a lievitare in una cella a temperatura e umidità controllate. Al termine di questa fase il suo volume sarà raddoppiato. Durata del processo 12 ore

4 - Secondo Impasto (Giallo Del Mattino): L’impasto viene inserito di nuovo nella vasca dell’impastatrice. Si aggiungono altra farina, altro zucchero, altra acqua, altro burro e i tuorli d’uova. Poi tocca ai canditi e all’uvetta o ad altra frutta, per i panettoni speciali. Durata del processo 50 minuti

5 - Prima Puntatura Impasto Finito e Spezzatura: L’impasto riposa qualche minuto, poi viene spezzato nelle dosi necessarie alla cottura dei singoli panettoni. Durata del processo 5 minuti

6 - Pirlatura: È un’operazione manuale: gli addetti “arrotolano” gli impasti spezzati, per dar loro forma, forza lievitante e compattezza. Durata del processo 1 minuto

7 - Puntatura su Tappeto: Intorno agli impasti spezzati deve costituirsi una pellicola; l’operazione è facilitata dall’esposizione all’aria. Durata del processo 18 minuti

8 - Inserimento Nel Pirottino e Successiva Lievitazione: A mano, l’impasto spezzato viene inserito nel pirottino, lo stampo in carta alimentare in cui verrà cotto. Segue l’ultima lievitazione, anch’essa in celle a temperatura e umidità controllate. Durata del processo 8 ore

9 - Scarpatura a Mano o Copertura (se glassato): La scarpatura consiste nel taglio a croce realizzato a mano sulla superficie del panettone ancora crudo. Gesto di origine religiosa, favorisce la lievitazione e migliora l’estetica del prodotto. Se il panettone è glassato, la scarpatura viene sostituita dalla copertura. Durata del processo 5 secondi

10 - Cottura: In forno la lievitazione raggiunge l’apice, la struttura interna assume le caratteristiche occhiature e la parte esterna si colora, diventando bruna, mentre la scarpatura resta un po’ più chiara. Se il panettone è ricoperto, la glassa si compatta e diventa croccante. Durata del processo 56 minuti

11 - Capovolgimento a Mano e Raffreddamento: Appena usciti dal forno, i panettoni vengono capovolti, per evitare che si affloscino, stretti tra due attrezzi simili a grossi rastrelli. Raffreddamento e asciugatura avvengono a temperatura ambiente, perché la lentezza rispetta di più la fragranza del lievitato. Durata del processo 15 ore

12 - Incarto a Mano: Manuale è anche l’incarto, per un ultimo tocco di personalità. Con la tipologia delle confezioni Flamigni, d’altronde, sarebbe impossibile un incarto automatico.